Casi di successo – Pat https://www.pat.eu Infinite Solutions Thu, 15 Oct 2020 13:19:29 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.5.1 https://www.pat.eu/wp-content/uploads/cropped-ico-pat2-32x32.png Casi di successo – Pat https://www.pat.eu 32 32 L’assistente virtuale di Pat a supporto dei 28.000 clienti delle soluzioni Zucchetti INFINITY HR https://www.pat.eu/2019/lassistente-virtuale-di-pat-a-supporto-dei-28-000-clienti-delle-soluzioni-zucchetti-infinity-hr/ Thu, 14 Nov 2019 08:39:59 +0000 https://www.pat.eu/?p=13441/ Il Gruppo Zucchetti è la prima software house italiana, con oltre 350.000 clienti, più di 5.500 persone occupate e una rete distributiva di 1.500 partner in Italia e nel mondo, ha scelto di attivare nel 2017 un assistente virtuale a supporto dei servizi post-vendita delle proprie soluzioni HR Infinity. Le motivazioni che hanno spinto la […]

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Il Gruppo Zucchetti è la prima software house italiana, con oltre 350.000 clienti, più di 5.500 persone occupate e una rete distributiva di 1.500 partner in Italia e nel mondo, ha scelto di attivare nel 2017 un assistente virtuale a supporto dei servizi post-vendita delle proprie soluzioni HR Infinity.

Le motivazioni che hanno spinto la ricerca e la scelta di una soluzione chatbot si possono riassumere nel voler fornire ai clienti un valido supporto post-vendita in grado di rispondere alle svariate domande tecniche che i clienti pongono giornalmente, riducendo l’inbound complessivo generato dai canali di assistenza tradizionali.

La soluzione adottata: un assistente virtuale a supporto del servizio clienti

Il chatbot di Pat, Engagent, è il nuovo canale di supporto attivo H24 per 365 giorni all’anno, che sa fornire risposte in tempo reale ai clienti delle soluzioni INFINITY HR di Zucchetti.

Engagent è un assistente intelligente, che dispone della capacità di autoalimentarsi grazie alle domande inserite dai clienti ed ha una gestione flessibile per argomenti. Infatti, dopo circa un paio di anni dall’introduzione della piattaforma, la base dati è cresciuta anche grazie alla capacità di apprendimento del tool di Pat: circa il 30% dei contenuti si sono creati sulla base delle domane dei clienti, migliorando quindi la precisione di risposta.

Oggi il chatbot riesce a rispondere in maniera autonoma al 80% delle domande poste dai clienti Zucchetti e gestisce circa 1000 interazioni mensili.

Il grande valore del progetto, denominato “HR Virtual Assistant”, si riscontra nel fatto di poter offrire un servizio post-vendita altamente performante, di semplice uso ed accesso da parte dei clienti. Il chatbot, quando fornisce una risposta, può suggerire di visualizzare anche i video tutorial o la risorsa specifica nell’area documentale.

Inoltre si dimostra un valido supporto nei momenti di picco di richieste, come al rilascio di una major release o in occasione di modifiche legislative.

La responsabile dei servizi di post sales HR Zucchetti, Bruna Piceni, dichiara:

Realizzando il progetto “HR Virtual Assistant”, basato sul chatbot Engagent, eravamo certi di poter fornire ai nostri Clienti una user experience innovativa e all’altezza delle loro aspettative.

Se vuoi approfondire il progetto Zucchetti, leggi il nostro caso di successo.

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Chatbot per i servizi di noleggio auto: il caso Arval Italia https://www.pat.eu/2019/chatbot-per-servizi-noleggio-auto-caso-arval-italia/ Wed, 26 Jun 2019 07:13:41 +0000 https://www.pat.eu/?p=11933/ Introdurre un Chatbot per i servizi di noleggio auto. Ecco come Arval Italia ha scelto di innovare l’esperienza digitale per i propri clienti sia privati che aziende. Arval, società di proprietà di BNP Paribas e leader nel mercato italiano nel settore del noleggio a lungo termine, è presente in Italia dal 1995 e gestisce oltre […]

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Introdurre un Chatbot per i servizi di noleggio auto. Ecco come Arval Italia ha scelto di innovare l’esperienza digitale per i propri clienti sia privati che aziende.

Arval, società di proprietà di BNP Paribas e leader nel mercato italiano nel settore del noleggio a lungo termine, è presente in Italia dal 1995 e gestisce oltre 200.000 veicoli a livello nazionale e più di 40.000 clienti.

La mission di Arval Italia è quella fornire ai propri clienti delle soluzioni di noleggio a Lungo Termine, attraverso consulenza e servizi dedicati, innovativi, dinamici e che rispondano anche alle loro aspettative digitali.
Per raggiungere tale obiettivo e fornire dei servizi online sempre più Customer Centric, Arval Italia ha scelto di introdurre Engagent, il chatbot di Pat, che supporta l’azienda in questa nuova strategia digital e di ottimizzazione della Customer Experience.

Quale supporto può fornire un Chatbot per i servizi di noleggio auto?

Un chatbot per servizi di noleggio auto, come Engagent, gestisce in modo istantaneo e completamente automatico le interazioni con i clienti, trattando una varietà di argomenti come: preventivo personalizzato, assistenza ai clienti, prenotare un servizio in officina.

Engagent, applicato sul sito web istituzionale dell’azienda, potenzia le dinamicità relazionali con i clienti on line, canalizza le esigenze dei clienti, semplifica la loro navigazione e la ricerca di informazioni.

Marco Cerrato, Web Marketing e Acquisition Manager: dichiara

Volevamo una soluzione completa, scalabile e che rispondesse alle esigenze del nostro Business. Che potenziasse l’ingaggio degli utenti sul web, migliorandone la relazione e qualificandoli maggiormente.

Engagent, il Chatbot di Pat, è diventato il primo touch point per gli utenti web e il principale veicolo di relazione e conoscenza con l’azienda. Questo strumento di dialogo cattura l’attenzione dei lead, che altrimenti andrebbero persi, qualifica i clienti, i loro bisogni e le necessità future. È a tutti gli effetti, un assistente virtuale dedicato a migliorare la Customer Experience per i clienti di Arval Italia.

Leggi il caso di successo di Arval Italia e scopri i vantaggi registrati con l’adozione di questa tecnologia.

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CX e industria: centro dell’innovazione – la visione di Danieli https://www.pat.eu/2019/cx-per-lindustria-centro-dellinnovazione-visione-di-danieli/ Wed, 12 Jun 2019 12:56:48 +0000 https://www.pat.eu/?p=11871/ Portare innovazione grazie alla CX per l’industria siderurgica. Massimiliano Cappa, Vice President ICT di Danieli & C. Officine Meccaniche, racconta la propria visione, in un settore intrinsecamente complesso in cui la Digital Transformation si è affacciata più recentemente rispetto ad altre realtà. In un settore industriale, in cui il ciclo di vita del prodotto è […]

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Portare innovazione grazie alla CX per l’industria siderurgica.

Massimiliano Cappa, Vice President ICT di Danieli & C. Officine Meccaniche, racconta la propria visione, in un settore intrinsecamente complesso in cui la Digital Transformation si è affacciata più recentemente rispetto ad altre realtà.

In un settore industriale, in cui il ciclo di vita del prodotto è molto lungo e dove spesso l’urgenza è più legata alle contingenze operative, fare trasformazione significa intervenire evolutivamente sul modello di business, identificando in maniera strategica le urgenze contingenti su cui intervenire.

Massimiliano Cappa dichiara che una nuova visione, nuovi metodi e nuove relazioni si traducono in iniziative che rientrano nel piano strategico aziendale, sviluppato sinergicamente con la Direzione e con il Business, per la condivisione degli obiettivi comuni.

Il miglioramento della customer experience, in una dinamica sempre più orientata alla personalizzazione dei servizi per i consumatori, è sicuramente un obiettivo a cui tendere. Tra i requisiti più richiesti per efficientare e velocizzare la Digital Transformation, emergono indubbiamente: le piattaforme IT automaticamente scalabili, la sicurezza dell’intera architettura, l’evoluzione continua dei processi e nuove piattaforme digitali.

Per Danieli & C. Officine Meccaniche, la CX per l’industria significa primariamente migliorare l’esperienza dei propri utenti interni: la User Experience (UX). Uno dei progetti che sta attivando è infatti quello denominato Easy Workplace, ovvero migliorare la User Experience attraverso un’evoluzione digitale e tecnologica nel posto di lavoro. Altro ambito in cui si sta intervenendo è quello della “Privacy & Data Protection” in cui si sta cercando di applicare tecnologie di AI e Machine Learning per la protezione dei dati aziendali. Danieli infine, sta guardando con interesse ai sistemi RPA (Robotic Process Automation), utili per snellire le attività ripetitive e aumentare la produttività.

Guarda la Video-Intervista completa:

Danieli è una multinazionale italiana con sede a Buttrio ed è uno dei leader a livello mondiale nella produzione di impianti siderurgici, con particolare distacco nel settore dei prodotti lunghi, del cui mercato mondiale detiene oltre il 90% di quota. Con un’importanza storica nel settore di riferimento, essendo stata fondata nel 1914, oggi Danieli vanta un fatturato di oltre 2,7 miliardi di euro.

La visione ICT di Danieli & C. Officine Meccaniche è innovativa e propensa alla digital transformation, rivolta in particolare all’automazione del Service Management per migliorare la User Experience. Per questo la società da anni si appoggia anche alla tecnologia di Service Desk di Pat offrendo un servizio di supporto wordwide centralizzato, ottimizzato e disponibile 24/7.

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AI e Machine Learning nelle assicurazioni: parla HDI https://www.pat.eu/2019/ai-e-machine-learning-nelle-assicurazioni-parla-hdi/ Wed, 05 Jun 2019 10:12:11 +0000 https://www.pat.eu/?p=11800/ Intelligenza Artificiale e Machine Learning nelle assicurazioni stanno diventando tecnologie essenziali per il settore. Lo conferma Luca Lanzoni, Chief Operation Officer (COO) di HDI Assicurazioni, che durante una recente intervista, ha dichiarato il concreto interesse del Gruppo per le tematiche di Intelligenza Artificiale e Machine Learning applicate alla Customer Base. HDI Assicurazioni, facendo parte di […]

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Intelligenza Artificiale e Machine Learning nelle assicurazioni stanno diventando tecnologie essenziali per il settore.

Lo conferma Luca Lanzoni, Chief Operation Officer (COO) di HDI Assicurazioni, che durante una recente intervista, ha dichiarato il concreto interesse del Gruppo per le tematiche di Intelligenza Artificiale e Machine Learning applicate alla Customer Base.

HDI Assicurazioni, facendo parte di un grande Gruppo assicurativo tedesco, si confronta anche con esperienze internazionali, e oggi sta guardando con forte interesse i moderni sistemi di Machine Learning. Questa tecnologia può analizzare i dati disponibili, raccolti nel tempo, ed è in grado di accrescere la propria conoscenza in base alle varie nuove casistiche affrontate, risultando quindi essere il sistema più idoneo per a massimizzare l'efficacia delle regole predittive.

Il mondo assicurativo, infatti, è basato profondamente sul proprio patrimonio di informazioni e sulla buona gestione dei dati: clienti, polizze, assicurazioni. Per questo le tecnologie di Intelligenza Artificiale e Machine Learning nelle assicurazioni stanno diventando fondamentali, aiutando nell’elaborazione delle informazioni, interpretando l’enorme mole di dati e consigliando le strategie più idonee per rilasciare servizi sempre più personalizzati, ottimizzando la Customer Experience.

Lanzoni ci ha raccontato che HDI Assicurazioni ha ad esempio applicato, con estremo successo, le tecniche di Machine Learning per migliorare l'efficacia nel rilevamento di potenziali frodi, identificando un modello efficace che combina le conoscenze tecniche di Data Management, a quelle del contesto operativo degli utenti aziendali.

Guarda la Video-Intervista completa:

HDI Assicurazioni è una compagnia assicurativa italiana, che fa parte del Gruppo Talanx di Hannover, attivo in oltre 150 paesi. Con un utile netto nel 2018 di oltre 21 Milioni di Euro, con quasi 500 filiali distribuite nel territorio e investimenti per circa 5 milioni di euro HDI Assicurazioni rientra al 30º posto per raccolta premi del lavoro diretto italiano.

La visione strategica di HDI Assicurazioni, seguendo le linee guida del Gruppo tedesco, si pone come obiettivo il costante miglioramento della qualità dell'offerta e del servizio per soddisfare le esigenze di ogni singolo Cliente. Per questo la società da anni si appoggia anche alla tecnologia di Service Management di Pat offrendo un servizio di supporto centralizzato, ottimizzato ed efficiente.

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Customer Experience nelle utilities: la visione di Ascopiave https://www.pat.eu/2019/customer-experience-nelle-utilities-visione-ascopiave/ Wed, 29 May 2019 08:20:33 +0000 https://www.pat.eu/?p=11745/ “La Customer Experience nelle utilities è fondamentale.” Lo dichiara Mario Ontini, Chief Information Officer del Gruppo Ascopiave, in occasione della video intervista svolta durante l’evento CX+AI=V del 5 aprile scorso. Ontini ci racconta che, operando in un settore dove la vendita del servizio è una commodity, l’unico modo per potersi realmente differenziare dai competitor è […]

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“La Customer Experience nelle utilities è fondamentale.”

Lo dichiara Mario Ontini, Chief Information Officer del Gruppo Ascopiave, in occasione della video intervista svolta durante l’evento CX+AI=V del 5 aprile scorso.

Ontini ci racconta che, operando in un settore dove la vendita del servizio è una commodity, l’unico modo per potersi realmente differenziare dai competitor è mediante l’offerta di un miglior servizio più vicino alle esigenze dei clienti, maggiormente rispondente alle loro aspettative. In questo mercato coinvolto quindi da forti competizioni, le utilities devono rispondere alle esigenze di clienti che chiedono maggiore trasparenza e la possibilità di interagire attraverso diversi canali, in maniera coerente, semplice e intuitiva.

Offrire maggiore interazione e fornire nuovi canali di contatto, come ad esempio app o sportelli online, sono dei servizi che permettono ai clienti di ottenere maggiori informazioni e fare delle richieste o domande specifiche, differenziando quindi, in maniera esperienziale, l’assistenza che l’azienda può fornire loro.

L’omnicanalità è uno dei tasselli fondamentali per fornire una qualità di servizio migliore, come conferma Mario Ontini, che sottolinea inoltre l'importanza di introdurre anche delle componenti di Intelligenza Artificiale, soprattutto nell’ambito degli assistenti vocali.

Secondo la visione futura di Ascopiave, gli assistenti come Siri o Alexa diventeranno di uso talmente comune che, entro qualche anno anche i clienti Gruppo, seguendo questi “digital trend”, vorranno poter interagire con la società mediante queste nuove tecnologie.

Il cambiamento digitale è estremamente veloce e quindi anche azioni come la verifica della propria bolletta mediante un assistente vocale, sarà un’azione che verrà richiesta in un futuro molto prossimo. Farsi trovare pronti all’evoluzione digitale è un tassello fondamentale per garantire una migliore Customer Experience nelle utilities.

Guarda la Video-Intervista completa:

Il Gruppo Ascopiave opera nel settore della distribuzione di gas naturale e della vendita di gas ed energia elettrica ed è attivo nel campo della cogenerazione. Con oltre 300 dipendenti, 230 comuni serviti e una rete di distribuzione che si estende per più di 10.000 chilometri, Ascopiave è uno dei principali operatori del settore in ambito nazionale.

Da diversi anni Ascopiave si affida all’esperienza di Pat nell’ambito dei servizi di Customer Experience e support management, per acquistare un vantaggio competitivo: mantenere alto il livello di engagement significa essere in grado di far fronte alla crescente concorrenza da parte di altri fornitori di energia e di nuovi operatori nel mercato.

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Customer Experience nel settore bancario: la visione di BPER Banca https://www.pat.eu/2019/customer-experience-nel-settore-bancario-la-visione-di-bper/ Wed, 22 May 2019 07:10:20 +0000 https://www.pat.eu/?p=11706/ La Customer Experience nel settore bancario è un focus di forte attualità, sul quale le aziende del settore investono con interesse. Quello bancario, è indubbiamente un contesto in cui è in atto un importante cambiamento sia per quanto riguarda le aspettative dei clienti, che nel modo di relazionarsi con loro e, soprattutto, con le loro […]

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La Customer Experience nel settore bancario è un focus di forte attualità, sul quale le aziende del settore investono con interesse.

Quello bancario, è indubbiamente un contesto in cui è in atto un importante cambiamento sia per quanto riguarda le aspettative dei clienti, che nel modo di relazionarsi con loro e, soprattutto, con le loro personali esigenze in ambito digitale.

Di questi scenari evolutivi e di come un'organizzazione bancaria si sta adeguando mediante la tecnologia, ce ne hanno parlato Gianluca Fontana, Help Desk Manager, e Fabio Falzoni, responsabile dell'Ufficio Canali Diretti e Mobility presso BPER Services S.c.p.a, società del gruppo BPER Banca, in occasione dell’evento CX+AI=V del 5 aprile scorso.

Durante la video intervista, i due manager ci hanno raccontato la loro visione e i progetti che stanno attivando in ambito Intelligenza Artificiale, automazione dei processi e Customer Experience nel settore bancario.

In particolare, l’obiettivo di Bper Banca è quello di utilizzare queste tecnologie per mettere il cliente al centro di quello che è “l’ecosistema banca”, a livello di servizi e prodotti, partendo sempre da un rinnovamento interno. La loro intenzione è quella di portare automazione in determinati processi, cercando di snellire le procedure e permettendo alle risorse di potersi dedicare maggiormente ad attività a valore aggiunto. L’utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale è rivolto anche a rendere più efficiente il supporto non solo al cliente finale, ma anche agli utenti interni e alle filiali della banca. I progetti in avvio prevedono, infatti, l’utilizzo di chatbot e motori semantici che sfruttano la conoscenza e i dati in possesso in modalità predittiva.

Bper Banca sta rivolgendo i propri investimenti quindi verso quelle tecnologie che possono fornire supporto in maniera automatizzata e verso sistemi di interazione diretta per i clienti, che creano una Customer Experience più vicina alle loro aspettative.

Guarda la Video-Intervista completa:

BPER Services s.c.p.a è una società che svolge l’attività di coordinamento e supporto per la gestione del Sistema Informativo del Gruppo BPER Banca, la Sesta Banca in Italia, con oltre 11.660 dipendenti, 1.220 filiali e un fatturato di 2 miliardi.

Da diversi anni, la società di servizi del Gruppo BPER ha deciso di ristrutturare e centralizzare i propri servizi, fornendo un supporto univoco per tutti gli Istituti e le società del Gruppo. Pertanto si è dotata della piattaforma di Service Desk di Pat, con l’obiettivo di semplificare la user experience degli utenti interni, migliorare l’interazione ed efficientare il controllo dei processi.

Se vuoi leggere la Case History clicca qui.

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IA e Customer Experience in ambito sanità: parla Ospedale San Raffaele https://www.pat.eu/2019/ia-e-customer-experience-in-ambito-sanita-parla-ospedale-san-raffaele/ Wed, 15 May 2019 08:24:48 +0000 https://www.pat.eu/?p=11690/ Di che cosa si parla quando si introducono tematiche come Intelligenza Artificiale e Customer Experience in ambito sanità? Ce lo racconta direttamente Giuliano Pozza, Direttore dei Sistemi Informativi di IRCCS Ospedale San Raffaele, che durante una video intervista, condotta durante l’evento del 5 aprile "CX+AI=V", descrive l’esperienza e i progetti futuri che si stanno avviando […]

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diamo voce ospedale san raffaele

Di che cosa si parla quando si introducono tematiche come Intelligenza Artificiale e Customer Experience in ambito sanità?

Ce lo racconta direttamente Giuliano Pozza, Direttore dei Sistemi Informativi di IRCCS Ospedale San Raffaele, che durante una video intervista, condotta durante l’evento del 5 aprile "CX+AI=V", descrive l’esperienza e i progetti futuri che si stanno avviando nella loro realtà organizzativa.
Il settore di riferimento, quello della Sanità, è indubbiamente frammentato e di difficile adeguamento esperienziale, per questo Ospedale San Raffaele sta attivando diversi progetti, tutti legati ad un’erogazione dei Servizi più strutturata, integrata e automatizzata, con l’obiettivo di soddisfare più velocemente i bisogni dei pazienti.

Il progetto di Customer Experience in ambito sanità, denominato “Patient Digital Care”, si sta avviando proprio con l’obiettivo di fornire nuovi strumenti digitali a supporto dell’esperienza del paziente, come ad esempio l’introduzione dell’Assistente virtuale per una gestione più semplificata delle richieste e delle anomalie.

Guarda la Video-Intervista completa:

Ospedale San Raffaele è un’eccellenza italiana in ambito sanitario: con sede a Milano, è una struttura clinica-scientifica-universitaria di rilievo internazionale con 3.400 dipendenti, che gestiscono 950.000 prestazioni ambulatoriali e 34.000 interventi chirurgici all’anno.

Da alcuni anni, inoltre, la Direzione Sistemi Informativi dell’Ospedale San Raffaele ha riorganizzato il proprio Service Desk informatico, per fornire agli utenti un unico punto di contatto, semplice e completo, che consentisse la tracciabilità delle richieste e tempi certi di evasione. La piattaforma di Pat ha permesso di reingegnerizzare l’operatività del Service Management, elevandone la centralità e il valore strategico all’interno dei processi aziendali. Infatti, dopo solo alcuni mesi di utilizzo, la soluzione HelpdeskAdvanced aveva già favorito una riduzione del 30% delle richieste telefoniche di Help Desk di 1° livello.

All'interno del portale dedicato agli utenti, è stato possibile strutturare un dettagliato Catalogo Servizi, nel quale ogni utente può facilmente navigare e individuare la tipologia della richiesta da effettuare. Mediante questa funzionalità del Service Desk, Ospedale San Raffaele ha da subito misurato un miglioramento di circa il 60% delle richieste già categorizzate e processate correttamente, identificando anche l'immediata usabilità dello strumento e un miglioramento anche lato User Experience del servizio.

Se vuoi leggere la Case History dell'Ospedale San Raffaele clicca qui.

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Pat è partner dell’Ospedale San Raffaele per la riorganizzazione del Service Desk https://www.pat.eu/2017/pat-e-partner-dellospedale-san-raffaele-per-la-riorganizzazione-del-service-desk/ Tue, 05 Dec 2017 09:48:39 +0000 https://www.pat.eu/?p=10123/ Il Gruppo Pat è partner dell’Ospedale San Raffaele e la sua soluzione HelpdeskAdvanced è stata scelta per riorganizzarne il Service Desk e automatizzarne i processi. L’Ospedale San Raffaele (OSR), struttura clinica-scientifica-universitaria di rilievo internazionale con sede a Milano, si è affidato all’esperienza di Pat, per riorganizzare al meglio il proprio Service Desk informatico, per renderlo un […]

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Il Gruppo Pat è partner dell’Ospedale San Raffaele e la sua soluzione HelpdeskAdvanced è stata scelta per riorganizzarne il Service Desk e automatizzarne i processi.

L’Ospedale San Raffaele (OSR), struttura clinica-scientifica-universitaria di rilievo internazionale con sede a Milano, si è affidato all’esperienza di Pat, per riorganizzare al meglio il proprio Service Desk informatico, per renderlo un unico punto di contatto semplice e completo, tra l’utenza di OSR e la Direzione Sistemi Informativi, che attualmente supporta oltre 6100 addetti e 4800 postazioni, distribuite tra personale clinico, amministrativo e di ricerca.

La necessità espressa dall’Ospedale San Raffaele è stata quella di ridefinire, organizzare e automatizzare il proprio Service Desk, per garantire ai propri utenti una tracciabilità delle richieste concreta e efficace e tempi certi di evasione e risposta. La scelta, ricaduta sulla soluzione HelpdeskAdvanced, è stata influenzata dalle caratteristiche stesse della piattaforma: la qualità dell’applicativo al 100% italiano, che compete con le soluzioni internazionali, l’automazione dei processi per rispondere alle evoluzioni dei servizi e alle sfide quotidiane e future, la sua scalabilità, con la possibilità di personalizzazione ed elevata configurabilità per rispondere alle specifiche esigenze.

HelpdeskAdvanced, dalla sua implementazione, ha fatto misurare velocemente degli ottimi risultati, sia in termini di User Experience, in quanto gli utenti riescono a segnalare i propri ticket velocemente, con una corretta classificazione delle richieste ed un’adeguata collocazione e assegnazione, sia dal punto di vista di riduzione del tempo necessario alla risoluzione stessa dei ticket.

Abbiamo scelto HelpdeskAdvanced perché è una soluzione che è possibile far evolvere nel tempo, al crescere delle nuove esigenze degli utenti o in base ai processi che si vogliono strutturare. Implementata in soli 3 mesi, HelpdeskAdvanced ha già favorito una riduzione del 30% delle richieste telefoniche di Help Desk di 1° livello. Attraverso questa piattaforma abbiamo potuto strutturare un dettagliato Catalogo Servizi, con cui ogni utente può facilmente navigare e individuare la tipologia della richiesta da effettuare. Ad oggi riceviamo circa il 60% delle richieste già categorizzate e processate correttamente.

dichiara Giuseppe Miracoli Responsabile Service Desk OSR.

L’esperienza dell’Ospedale San Raffaele è descritta nel Caso di Successo, scaricabile qui

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Il Gruppo Ima automatizza il proprio IT Service Management a livello mondiale con HelpdeskAdvanced https://www.pat.eu/2017/gruppo-ima-automatizza-it-service-management-livello-mondiale-helpdeskadvanced/ Fri, 15 Sep 2017 07:57:51 +0000 https://www.pat.eu/?p=9583/ La soluzione di Pat è la piattaforma core scelta dal Gruppo Ima per automatizzare il proprio IT Service Management standardizzando la gestione e il rilascio dei servizi per i circa 6.000 utenti del Gruppo. Il Gruppo IMA, leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, […]

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La soluzione di Pat è la piattaforma core scelta dal Gruppo Ima per automatizzare il proprio IT Service Management standardizzando la gestione e il rilascio dei servizi per i circa 6.000 utenti del Gruppo.

Il Gruppo IMA, leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè si è affidata all’esperienza di Pat, per centralizzare e standardizzare i propri servizi, fornendo una gestione strutturata delle circa 30.000 segnalazioni all’anno e un supporto univoco per tutti i 6.000 utenti del Gruppo, dislocati in Italia e nel mondo.

A seguito della vertiginosa espansione degli ultimi anni da parte del Gruppo IMA, la gestione dei servizi IT centralizzati ha acquisito per il team di IMA una complessità sempre maggiore, tale da richiedere un salto di qualità nella strutturazione dei servizi e nella standardizzazione delle procedure: mentre fino a qualche anno fa gli utenti di IMA erano per il 70% basati in Italia e appartenenti alla stessa infrastruttura, nell’ultimo periodo le richieste invece provengono da svariati canali, non tutti monitorabili e non tutti integrati.
In questo contesto evolutivo, il Management di IMA ha avvertito la necessità di strutturare un processo di risoluzione standard e tracciabile: pertanto il Gruppo Ima automatizza il proprio IT Service Management a livello mondiale mediante la piattaforma HelpdeskAdvanced.

HelpdeskAdvanced coordina e gestisce totalmente i servizi, le richieste e le segnalazioni in multicanalità e governa in maniera standardizzata alcuni processi specifici come l’Incident, l’Asset e il Facility Management. Mediante l’introduzione del portale web per gli utenti, IMA ha potuto strutturare un dettagliato Portfolio e Catalogo Servizi, attraverso cui ogni utente, da qualsiasi divisione o filiale estera, possa facilmente navigare e individuare la tipologia della richiesta da effettuare.

Ci siamo affidati all’esperienza di Pat e grazie alla piattaforma core HelpdeskAdvanced, abbiamo ridefinito un nuovo modello operativo standardizzato e centralizzato, che punta costantemente al miglioramento dell’esperienza per gli utenti. Con Customer Portal, il nuovo canale web per gli utenti, vengono aperte e categorizzate oltre il 40% delle segnalazioni, che precedentemente venivano gestite via mail o telefono, con un grosso sovraccarico degli operatori. Lo strumento è stato immediatamente apprezzato dagli utenti, che lo utilizzano con soddisfazione in modalità in self-service e dagli stessi operatori che hanno già visto le proprie attività sgravate dalla precedente gestione non strutturata.

Ing. Salvatore La Malfa, IT Performance Analyst.

L’esperienza del Gruppo IMA è descritta nel Caso di Successo, scaricabile qui.

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