Cattive e Buone pratiche aziendali: come fare cosa

Si dice che una intranet aziendale ben progettata e realmente partecipata possa far emergere le criticità e le buone pratiche aziendali.

Diffondere le buone pratiche aziendali, limitando ed eliminando quelle cattive, è uno dei 6 buoni motivi per modernizzare e innovare la community aziendale. Ma è bene sottolineare che la differenza che esiste fra una intranet aziendale efficace e una meno, non è data dal software in se stesso ma dalle persone. Sono le persone che creano e sviluppano le buone pratiche aziendali: lo strumento è solo un mezzo.

Come dice anche Roberto Tiby ne La teoria della Mela Marcia (che contagia tutte le mele del cestino):

è l’uomo che fa la differenza.

Se una persona diventa una Mela Marcia quando la qualità della sua collaborazione e il contributo all’organizzazione diminuiscono, è molto importante identificarla e “isolarla” prima che contamini le altre mele (persone) che si trovano all’interno del cesto (azienda).

Le persone tendono ad adattarsi molto più facilmente a ragionamenti/comportamenti volti alla conservazione dell’energia (fisica e mentale) che non a quelli dispendiosi e faticosi.

Uno degli obiettivi del management deve essere, quindi, quello di cercare di non far marcire le mele e, se viene individuata una Mela Marcia, trovare le soluzioni più efficaci per evitare l’effetto domino.

Tiby è molto chiaro su questo: una volta individuata la Mela Marcia va tolta subito dal cesto: va “mangiata” o eliminata del tutto. Il collaboratore con comportamenti non intelligenti va isolato e “impiegato” su progetti circoscritti e possibilmente individuali oppure, se possibile, allontanato definitivamente. Poche speranze. Se è marcio è marcio.

Ne consegue che la soluzione è unica e sola:

Prevenire è meglio che curare

Cosa deve fare quindi il management per cercare di non far marcire le mele?

– “Girarle Spesso”. Le persone si annoiano e si abituano facilmente e questo contribuisce al loro possibile calo di qualità del lavoro. Per il management diventa strategico, quindi, cambiar loro responsabilità, ruoli, attività e compiti con regolarità e costanza.

Instaurare con loro un dialogo costante. Le incomprensioni sono all’ordine del giorno sia fra dipendenti e management, sia fra dipendente e dipendente e le incomprensioni possono generare mele marce.

Valorizzare le singole persone. Per il management è importante valorizzare le persone nella loro singolarità e unicità, stimolandole e incentivandole regolarmente e comunicando loro in modo costante il contributo positivo che danno all’azienda.

È ovvio che una intranet aziendale è il luogo adatto per instaurare un dialogo costante con i dipendenti e per valorizzare le persone, soprattutto se modernizzata e resa più social. Ma non dimentichiamoci che sono le persone la chiave di volta.

Per contrastare il calo di qualità lavorativa, servono attività costanti. Una fra queste: far emergere le criticità e le buone pratiche aziendali con feedback periodici che premiano i comportamenti positivi dei dipendenti. Anche in questo caso, la intranet può risultare uno strumento strategico perché il management può dare maggior rilievo e importanza alle buone pratiche aziendali, così da “ufficializzarle” e aumentarne la loro probabilità di diffusione all’interno del team coinvolto.

Sicuramente è più faticoso, ma anche più premiante in termini di produttività delle persone e di obiettivi aziendali raggiunti.