Formazione collaborativa: i 4 vantaggi di cui tutti parlano

Perché implementare meccanismi di formazione collaborativa è la chiave per accelerare l’apprendimento dei dipendenti? Ecco le 4 migliori motivazioni che sono sulla bocca di tutti

Qualche giorno fa, anche Marco Minghetti sul suo blog su nòva24, parlando del libro “Le Academy Aziendali” curato da Enrico Cerni, responsabile della Formazione tecnica nella struttura People Engagement & Development di Generali Italia e vicepresidente della Delegazione Veneta di AIF (Associazione Italiana Formatori), ha affrontato e approfondito l’argomento della formazione collaborativa in un’intervista a Salvatore Garbellano, autore del capitolo “Stato dell’arte delle Corporate University e delle Academy”.

Garbellano, nel suo capitolo, ci dà conferma con statistiche aggiornate di due tendenze molto importanti:

– la prima è che gli investimenti da parte delle aziende in ambito formazione si sono ridotti dall’inizio della crisi economica

– la seconda è che le aziende, che hanno continuato a investire nella formazione, denotano una maggiore attitudine alla resilienza, dimostrando come la crescita delle persone sia strettamente collegata al business dell’azienda (ne abbiamo parlato anche nell’articolo precedente Formazione aziendale: come cambia nelle Social Organization?).

Essere veloci è condizione di successo. Questo vale nel business e quindi anche per la formazione. Oggi per correre, essere da soli non basta: occorre scegliere i giusti partner in grado di facilitare e accelerare i processi di apprendimento. – Salvatore Garbellano

Appurato che:

– la formazione del personale non è da considerarsi come un’attività secondaria, ma è anzi fondamentale per la competitività dell’azienda

la tecnologia facilita il cambiamento ma per essere efficace deve far parte di una strategia di rinnovamento dell’intera cultura aziendale

Garbellano conferma che la digitalizzazione dell’apprendimento accelera il passaggio da una formazione aziendale prevalentemente “a senso unico” in cui contenuti e metodi provengono dall’alto della piramide aziendale a un apprendimento che valorizza lo scambio di idee, esperienze e know how.

In pratica la tecnologia non sostituisce le relazioni tra le persone, ma le rende piu’ veloci ed efficaci.

Quando la formazione viene supportata dalle nuove tecnologie e si evolve in formazione collaborativa, i benefici per l’azienda sono evidenti e lo stesso Garbellano parla dei 4 vantaggi più importanti (e di cui tutti parlano):

1. Maggiore velocità di apprendimento. La formazione collaborativa facilita e accelera i processi di apprendimento perché avviene attraverso il dialogo, la condivisione e la collaborazione fra tutte le persone coinvolte, dal docente al discente/dipendente/manager.

 

“Imparare è un’esperienza, tutto il resto è informazione” – Albert Einstein

2. Eliminazione di barriere e limiti. La formazione collaborativa supera le barriere di spazio, tempo e spesso anche quelle che esistono tra le organizzazioni stesse. Questo significa superare i confini delle aule e quindi ampliare le possibilità di sviluppare competenze anche al di fuori delle lezioni frontali.

3. Sviluppo di una formazione collaborativa personalizzata. Le nuove tecnologie permettono di migliorare l’offerta di formazione personalizzandola secondo le possibili nuove esigenze e bisogni dei dipendenti che emergono dal dialogo e dal confronto continuo.

4. Maggiore responsabilizzazione del personale. La responsabilizzazione del personale verso forme di condivisione del know-how trova il suo focus nel coinvolgimento dei manager nelle attività di docenza. Gran parte delle CU italiane utilizza manager non soltanto come testimoni che intervengono nei programmi di formazione, ma anche come docenti che gestiscono sessioni su progetti e tematiche di interesse aziendale, perché spesso la consulenza e la docenza sono ritenute eccessivamente distanti dalle problematiche dell’organizzazione. Soltanto chi ha la responsabilità diretta sui processi implementati o in corso di realizzazione è in grado di trasferire conoscenze ed esperienze rilevanti per i propri colleghi.

Se siete curiosi di sapere come sono, come funzionano e come si gestiscono queste nuove tecnologie applicate alla formazione, segnaliamo il webinar Training Strategy 2016 – Come rendere un percorso formativo più efficace: prima il metodo e poi i contenuti. Progettazione, Strategia e Organizzazione di un programma di formazione più coinvolgente e produttivo, che aumenta le capacità di apprendimento e le prestazioni dei dipendenti che si terrà domani, venerdì 8 aprile, alle ore 10:00.

Il tema dell’evento online sarà proprio la formazione collaborativa e vedrà la partecipazione di Roberta Migliori, HR Digital Training Consultant in Wingage, Gruppo GSO Company.