Cos’è ITIL 4: le novità rispetto a ITIL 3

ITIL 4 è stato rilasciato a febbraio 2019 e questa nuova versione si propone di fornire una visione evolutiva per le aziende, nell’ottica di aiutarle ad affrontare la dirompente “Digital Transformation”.

ITIL, in quanto raccolta di best practice nell’ambito dell’IT Service Management, fornisce le linee guida per un’adeguata gestione dei Servizi IT, puntando a migliorare l’allineamento tra IT e business, massimizzando il valore per l’azienda.

Perché si è arrivati ad una versione 4 di questo framework?
Perché ITIL, inizialmente, è stato accolto come semplice certificazione che standardizzava determinate procedure e quindi è rimasto per decenni uno standard “legato” alle funzioni dell’IT Operations. Questa “categorizzazione” non ha permesso però di farne sfruttare appieno le potenzialità nella gestione dell’intero del ciclo di vita dei servizi IT.
La versione ITIL 4, invece, promuove nuove metodologie per adeguarsi all’evoluzione sempre più dirompente del ruolo dell’Information Technology nelle organizzazioni.

Un po’ di storia di ITIL

ITIL (Information Technology Infrastructure Library) rappresenta una raccolta di best practice relative alla gestione dell’IT Service Management e consiste in una serie di pubblicazioni che forniscono delle indicazioni qualitative sull’erogazione di servizi IT e sui processi e mezzi necessari a supportarli da parte di un’organizzazione.

ITIL step by step

  • Il concetto di ITIL nasce negli anni ’80, in Gran Bretagna, per fornire delle linee guida sulla qualità dei servizi IT. Questa prima versione si concentra principalmente su due aree: service support e service delivery.
  • Negli anni ‘90 la conoscenza e l’adozione di ITIL si espande dal Regno Unito e molte aziende di altri Paesi iniziano a utilizzalo.
  • Nel 2001 viene pubblicata la versione 2 di ITIL, che si concentra principalmente sulle aree di service support e service delivery, ma queste vengono riassunte in due concisi volumi.
  • Nel 2007 viene rilasciato ITIL 3, che presenta una struttura simile alla precedente versione e pertanto viene considerato come un’estensione delle precedenti Best Practice. Con questa versione escono 5 pubblicazioni: Service Strategy, Service Design, Service Transition, Service Operation, Continual Service Improvement).
    Da questa versione, però, vengono introdotti dei concetti di visione sull’intero ciclo di vita dei servizi, coprendo l’intera organizzazione IT e tutti i componenti di supporto necessari per fornire servizi al cliente.
  • Nel 2011 è stato pubblicato un relativo aggiornamento di ITIL v3. Un’edizione dei cinque precedenti volumi, ciascuno dei quali copre una diversa fase del ciclo di vita ITSM.
  • Con l’uscita di ITIL Practitioner, nel 2015, vengono introdotti nuovi concetti come il Demand (attraverso la revisione dei processi di Business Relationship Management e Portfolio Management) e di efficientamento (attraverso introduzione di logiche legate al Lean).
  • Il 2019 porta una nuova svolta con la pubblicazione di ITIL 4. Questa nuova versione vuole rispondere concretamente alla “quarta rivoluzione industriale”, al pervasivo uso della tecnologia, all’introduzione delle nuove modalità operative cui l’IT deve velocemente adeguarsi.

Cos’è ITIL 4?

ITIL 4 è stato rilasciato per aiutare le aziende ad affrontare la Trasformazione Digitale.
Le evoluzioni tecnologiche stanno influenzando l’interazione tra persone e le metodologie e gli strumenti lavorativi, che necessitano sempre più di maggiore agilità e flessibilità. Per questo le best practice ITIL 4 vogliono fornire delle risposte alle organizzazioni IT che vogliano aumentare le proprie performance e integrarsi sempre di più con il business.
ITIL 4, nonostante continuerà a proporre molti dei processi della versione 3, introduce il concetto esteso di “Enterprise Service Management”, ovvero un’estensione dell’applicazione del service management non solo all’IT ma a tutti i servizi dell’organizzazione.
Come struttura ITIL 4 si presenta con un design modulare, per adeguarsi alle necessità di essere più pratico e facilmente aggiornabile e consultabile, fornendo esempi concreti per supportare i professionisti di IT Service Management.

La soluzione di Pat HelpdeskAdvanced, è compliance agli standard ITIL 3 per l’IT Service Management e si sta adeguando alle nuove best practice della versione 4.

Cosa cambia rispetto a ITIL v3?

ITIL 4 introduce le seguenti novità:

  • Il Service Lifecycle ITIL 3 (Strategy, Design, Transition, Operation, Continual Service Improvement) si evolve in ITIL 4 Service Value Chain (Plan, Improve, Engage, Design and Transition, Obtain/Build, Deliver and Support);Nuove metodologie, come ad esempio, Project Management, Risk Management, Business Analysis, ecc.;
  • Considera elementi come cultura, tecnologia, informazione e gestione dei dati per ottenere una visione globale delle nuove metodologie lavorative;
  • Vocabolario aggiornato, come ad esempio Change Control rispetto al precedente Change Management