La vendita online prevede diversi passaggi strategici, che devono essere curati nel dettaglio uno per uno per fare in modo che il sito di ecommerce converta al massimo le visite online in ordini o richieste di acquisto.

I passaggi fondamenti sono:

  • creare un percorso di acquisto facile e intuitivo
  • verificare sempre la versione mobile del sito
  • aggiungere delle funzionalità che facilitino l’acquisto o la qualificazione del lead (tasto acquista ben visibile, tasto cerca…)
  • curare sempre il materiale fotografico e le descrizioni di ogni singolo prodotto e servizio a catalogo
  • creare una relazione immediata con un servizio di customer care dedicato

Creare un rapporto diretto con il potenziale cliente è un fattore differenziante strategico per aumentare le conversioni.

Il bello degli e-commerce è che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche a Natale e Ferragosto. Il tuo potenziale cliente può arrivare in qualunque momento ed è strategico poterlo assistere proprio nel momento in cui ha la domanda da fare, proprio quando lui ha deciso di entrare nel tuo e-commerce.

Cos’è un software di assistenza virtuale?

Come possiamo offrire un servizio sempre attivo 24 su 24, 7 su 7? Utilizzando un software di assistenza virtuale, detto anche chatbot. Questo tipo di software, basato su intelligenza artificiale, può essere installato su qualunque tipo di e-commerce e in pochi giorni essere attivo in modalità di servizio customer service.

I chatbot capiscono il linguaggio delle persone e creano delle conversazioni per fornire informazioni sugli acquisti, sulle spedizioni, sulle forme di pagamento o per far compiere delle azioni, come il recupero di una password, creare un preventivo o calcolare i tempi di consegna.

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Gli assistenti virtuali cosa possono fare per il tuo e-commerce? 

Il chatbot è uno strumento configurabile e flessibile, che può intervenire a supporto dei diversi momenti di interazioni sul sito di e-commerce.

L’importante è aver ben chiaro:

  1. qual è il momento chiave che vogliamo rafforzare, in altre parole l’anello debole della catena che spezza il processo di acquisto e ci fa perdere preziosissimi clienti
  2. quale obiettivo vogliamo conquistare con il lavoro instancabile dell’assistente virtuale

Vediamo un elenco delle principali azioni che può fare un assistente virtuale su un e-commerce:

  • Upselling, downselling e cross-selling: dopo che il cliente ha acquistato, o prima dell’acquisto, suggerire altri prodotti o servizi coordinati
  • Carrello abbandonato: da una ricerca recente è emerso che il 68% dei carrelli sugli e-commerce vengono abbandonati. I chatbot, i nostri robot, possono riprendere la conversazione con questi potenziali clienti offrendo promozioni o prodotti simili
  • Segmentazione del pubblico: gli assistenti virtuali possono raccogliere dei dati dei potenziali clienti e offrire una esperienza di acquisto mirata. Se vuoi saperne di più scarica l’esperienza Arval con il chatbot.
  • Risposte rapide: una buona fetta delle domande online sono ricorrenti e i robot possono rispondere facilmente in tempo reale, supportando in modo concreto l’attività del Customer Service
  • Password: aiutare a recuperare la password di accesso dimenticata

Secondo una ricerca fatta da McKinsey, le aziende che hanno un e-commerce, possono risparmiare fino al 29% sul servizio ai clienti attivando un assistente virtuale. A questo si unisce il miglioramento del tasso di conversione e di fidelizzazione del cliente.

Questa tendenza sarà in crescita nei prossimi anni tenendo conto che i millennial, vale a dire le nuove generazioni, preferiscono andare online per avere supporto, piuttosto che conversare con un commesso in negozio, secondo indagini pubblicate qualche mese fa.

Scopri Engagent, la soluzione di Pat per i servizi di customer service

Da anni Pat affianca i servizi di customer care online delle aziende. Grazie alla lunga esperienza fatta sul campo, il chatbot Engagent è dotato di regole di risposte adatte al mondo business e dei siti e-commerce.

Ci sono degli aspetti importanti che determinano il successo del software di assistente virtuale:

  1. Quando il chatbot Enganget non sa rispondere alle domande del cliente, invia una richiesta automatica a una persona del Customer Service per intervenire e resta “in ascolto” della conversazione tra umani per imparare a come rispondere in futuro a domande simili.
  2. Può rispondere a più chat contemporaneamente. Leggi la storia dell’assistente virtuale sul sito di noleggio Arval che risponde a più di 140.000 conversazioni ogni mese!
  3. Risponde in lingue diverse
  4. E’ multicanale. Dopo essere stato istruito, l’assistente virtuale Engagent può rispondere a domande provenienti anche da canali supplementari oltre al sito e-commerce. Ad esempio può rispondere a domande provenienti da uno smart speaker, come Alexa di Amazon, o a telefonate.

Se vuoi confrontarti con un esperto Pat su tutte le potenzialità del software di Customer Service Engagent per un e-commerce, contattaci subito inserendo i dati qui a lato. Sarà un piacere fare la tua conoscenza.

Se vuoi approfondire il tema e leggere l’esperienza di un’azienda leader in Italia, scarica subito la scheda del caso di successo del chatbot Arval.

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