La tecnologia chatbot è da alcuni anni presente tra le principali strategie attuate dalle grandi aziende per offrire una modalità di contatto in tempo reale con migliaia di clienti contemporaneamente. Diverse società di analisi lo indicano tra gli strumenti che più impatteranno nella riduzione costi entro il 2022.

L’introduzione di assistenti virtuali nel settore bancario è l’applicazione killer per trasformare la banca tradizionale basata su sportelli e uffici in banca digitale attiva 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno.

L’enorme vantaggio offerto da questa tecnologia per le aziende finanziarie risiede in più fattori:

  1. è una tecnologia veloce da implementare
  2. permette un immediato risparmio sui costi di assistenza dei clienti
  3. può essere utilizzata per aumentare la lead acquisition
  4. migliora la customer experience, soprattutto con la generazione di clienti più giovani

Il potenziale dell’assistente virtuale è in costante crescita e ancora tutto da cogliere.

L’assistente virtuale Engagent è utilizzato da molti anni da istituti bancari perché consente un utilizzo su più argomenti e per diverse finalità allo stesso tempo. Uno dei punti di forza di Engagent è il motore semantico e la sua capacità di capire il sentimento del cliente che scrive, quindi se è ironico, arrabbiato o di buon umore e di rispondere di conseguenza.

Banner-scarica-brochure-EngagentBanner-scarica-brochure-Engagent

Chatbot per banche: Come funziona?

Come abbiamo visto il chatbot può lavorare sia per migliorare la strategia di customer care, sia per migliorare la performance della lead generation.

Supporto in real time
Sappiamo come i ritmi della vita quotidiana aumentano a livelli esponenziale la nostra insofferenza verso tempi di attesa e code. L’assistente virtuale dà una risposta immediata alla maggioranza dei dubbi e delle domande dei clienti e alleggerisce l’inbound verso gli operatori telefonici della banca.

Attivo 24 su 24, 7 su 7
Anche questa è una delle caratteristiche vincenti del chatbot. Che soddisfazione poter conversare anche la domenica mattina con il mio assistente virtuale! Inoltre grazie alla capacità di automatizzare le operazioni, il chatbot può eseguire molte attività per conto del correntista.

Collegamento con altre applicazione aziendali
Tutte le conversazioni, gli argomenti trattati, le operazioni effettuate, le richieste gestite con successo possono essere analizzate e condivise con altre applicazioni.

Come il software chatbot bancario sta rivoluzionando il settore finance

La nuova frontiera dell’assistente virtuale è essere capace di ridurre i tempi delle operazioni bancarie effettuate dai clienti. Facciamo un esempio: da molto tempo ci siamo abituati a chiedere a Siri (su device Apple) o a Google Assistant (se abbiamo uno smartphone con sistema Android) di chiamare un amico o di trovare le indicazioni stradali su mappa.
Tra non molto sarà normale chiedere al nostro assistente virtuale bancario di fornirci un saldo del conto, una lista delle ultime spese effettuate, fare un bonifico o avere un report sui risultati degli investimenti fatti. Il chatbot riesce ad offrire una esperienza bancaria più rapida e libera, anche su mobile app.

Scopri cosa pensa il management di BPER in fatto di Customer Experience e Assistenti virtuali.

Scopri Engagent, il chatbot per banche di PAT

Secondo alcuni sondaggi effettuati i clienti delle banche percepiscono così i servizi forniti:

  • il 71% preferisce risolvere in autonomia la maggior parte delle problematiche di customer service, vale a dire con un assistente virtuale
  • il 65% dichiara di avere un’opinione migliore nei confronti dell’azienda quando riesce a gestire personalmente un problema, senza dover necessariamente parlare con un impiegato
  • il 69% preferisce chiedere a un chatbot per una risposta immediata prima di mettersi in contatto con un umano
  • 7 utenti su 10 sono favorevoli all’integrazione di soluzioni AI nei servizi bancari, finanziari e assicurativi.

A questo scenario di aggiungono anche gli smart speaker, come Amazon Alexa o Google Home. Un assistente virtuale entra in gioco anche quando gli input sono dei comandi vocali. Il bot ascolta le richieste del cliente e risponde con voce umana.

Banner-scarica-case-study-bper

Il chatbot Engagent è una soluzione apprezzata da molti anni anche in ambito finanziario grazie alla sua capacità di essere attivo su più canali di comunicazione. Coprire vari canali, dalla telefonata alla web chat, dalla email allo smart speaker, consente agli istituti bancari di offrire un servizio di altissimo livello indipendentemente dal mezzo di comunicazione scelto dall’utente.